Regole dei gruppi di Job Seeker Italia su Linkedin.

Aggiornato 12/11/2017.

Le regole condivise della comunità online Job Seeker Italia su Linkedin.

I gruppi di Job Seeker Italia su Linkedin, sono 16. Il gruppo principale è Il gruppo Linkedin Job Seeker Italia – Cerco Lavoro in  Italia – Italy’s HR. Il gruppo può essere visto come un database, libero, indipendente e sempre aggiornato, di professionisti in cerca di lavoro in Italia.

Oltre al gruppo principale, ci sono altri 15 gruppi regionali. Tutti i gruppi fanno riferimento a queste regole comuni.

Ora sei nel sito web di Job Seeker Italia. Questo sito rappresenta il cuore delle nostro Network di comunità online. In alto si accede al Blog e alla descrizione del nostro network.

Premessa:

Non tutti possono fare parte dei nostri gruppi su Linkedin e quindi vederne i contenuti. Il sito web è invece accessibile da tutti.

Iscriversi ai nostri gruppi Linkedin con profili Linkedin incompleti e senza connessioni è sconsigliato e potreste essere respinti definitivamente. Incoraggiamo gli iscritti a curare il proprio profilo Linkedin e a capire come funziona Linkedin. Nel sito, nelle raccolte di post per argomenti, ci sono articoli che ti potrebbero essere utili.

a) REGOLE DI BASE

  1. Il gruppo NON è per chi ha un lavoro e cerca di renderlo più profittevole, promuovendo la propria attività, promuovendo i propri prodotti, creando reti di vendita, inviando, a quasi tutti gli iscritti che trova, richieste di connessione. Queste attività sono vietate.
  2. Qualsiasi messaggio ripetitivo o molti messaggi, anche se suddivisi tra i nostri gruppi, sono considerati Spam.
  3. Non è una bacheca per le offerte di lavoro.
  4. Le regole del gruppo possono cambiare senza preavviso, chi non le legge non è mai giustificato.
  5. Chi inserisce post o messaggi nel gruppo, se ne assume tutte le responsabilità.
  6. Le foto e i nomi nel profilo degli iscritti, devono rappresentare la persona iscritta e non il logo o il nome di una società o altro.
  7. Nel messaggio di benvenuto, che riceve ogni iscritto al suo ingresso nel gruppo, c’è scritto che chi entra nel gruppo ne accetta le regole e che in questa pagina si trovano le regole del gruppo.

b) DISCUSSIONI

Le nuove discussioni sul tema lavoro, sono opportunità importanti di riflessione e conoscenza. Purtroppo, la nuova interfaccia dei gruppi Linkedin, da ai gruppi un solo spazio di discussione, senza poter suddividere i contenuti né per discussioni popolari né in raccolte. Nel gruppo principale siamo oltre 135.000 iscritti, bisogna usare lo spazio di discussione comune con attenzione.

  1. È richiesto: rispetto reciproco, moderazione dei toni e della quantità e della lunghezza dei messaggi. C’è anche il rischio di essere moderati o espulsi.
  2. Nelle discussioni conoscere la Netiquette è utile per migliorarsi e per evitare di infastidire gli altri.
  3. Le discussioni con link a blog o siti esterni sono quasi sempre eliminate. C’è il forte rischio di essere moderati o espulsi se si inseriscono link esterni. In particolare, promozioni di qualsiasi tipo, o auto-promozioni con link esterni, compresi i post del vostro blog su Linkedin Pulse, comportano l’espulsione dal gruppo.
  4. I commenti fuori dal tema della discussione e quelli di natura religiosa saranno rimossi dalla discussione. C’è anche il rischio di essere moderati o espulsi.
  5. Non tutte le discussioni e nemmeno tutti i commenti saranno accettati. Oltre a queste regole, cercate di capire velocemente cosa viene accettato o consentito, con pochi strumenti per moderare il gruppo, le espulsioni sono diventate l’unico modo per far sopravvivere il gruppo.

c) AUTOCANDIDATURE

  1. Le autocandidature nel gruppo principale sono ora vietate, il gruppo principale è troppo grande e non è più visibile su internet ma abbiamo i gruppi regionali che possiamo ancora sfruttare per questo scopo. Chi continuerà a fare auto-candidature nel gruppo principale rischia la moderazione o l’espulsione.
  2. Chi vuole avere la visibilità su internet, se vuole può fare un’auto-candidatura, nella pagina commenti e auto-candidature accessibile dal link al punto 1.
  3. È vietato inserire auto-candidature dentro le discussioni di altri o nella sezione Jobs (Lavoro) che è riservata alle offerte di lavoro del sito.

d) OFFERTE DI LAVORO

  1. L’area offerte di lavoro del gruppo JOB SEEKER ITALY è riservata alle offerte di lavoro in evidenza nel nostro sito jobseekeritalia.it. Dopo anni di tolleranza abbiamo deciso di eliminare le offerte di lavoro spontanee. Solo una piccola percentuale degli annunci di lavoro spontanei rispettava le regole, non solo quelle del gruppo. Questo comportava inutili perdite di tempo per la gestione del gruppo e scarsi benefici per gli iscritti al gruppo.
  2. Le offerte di lavoro nel gruppo saranno solo quelle di chi ha un accordo commerciale con il nostro sito web.
  3. Chi inserisce offerte di lavoro spontanee sarà moderato o espulso.
  4. Chi rilevasse nel nostra comunità online, false offerte di lavoro, offerte piramidali o altre anomalie come offerte tra i commenti delle discussioni è pregato di segnalarlo. La qualità di questa comunità dipende da tutti noi. Grazie.

e) MODERAZIONI ED ESPULSIONI DAL GRUPPO

Chi non rispetta le regole, o protesta per la moderazione viene espulso definitivamente, non diamo spiegazioni e non ci saranno ripensamenti. Possiamo anche sbagliare, purtroppo le dimensioni del gruppo non permettono di rivedere e discutere le decisioni prese.

Il gruppo è grande ma non è per tutti, molti profili non vengono accettati per i motivi più diversi. Perché simili a profili che fanno spam, perché Linkedin certe volte non funziona correttamente, perché chi vorrebbe entrare sembra non parli l’italiano, ecc. Ci dispiace ma non possiamo accettare tutti nel gruppo.

Tutti i gruppi Job Seeker Italia sono privati. Ogni gruppo ha un proprietario e è un sistema informatico protetto con gli strumenti messi a disposizione da Linkedin.

Chi, dopo essere stato espulso, cambiando il suo profilo o cancellandolo e ricreandolo identico o in qualsiasi altro modo, aggiri il blocco rientrando nel gruppo, commette il reato di “Accesso abusivo a un sistema informatico o telematico”.

Chi reitera questo comportamento, oltre al grave reato precedente, rischia anche di essere denunciato per stalking. La libertà di espressione è garantita dalla possibilità, data a chi viene espulso o moderato, di aderire ad altri gruppi o creare il suo gruppo e gestirlo secondo le sue regole e convinzioni.

f) Eccezioni

Il proprietario e fondatore del gruppo si riserva la possibilità di inserire o mandare qualche messaggio al gruppo su qualsiasi argomento ritenga utile.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.