In arrivo gli Instant Articles di Linkedin?

Aggiornato 18/11/2016.
Linkedin Instant Articles


Le altalenanti strategie editoriali di Linkedin.

Pulse è stato acquisito da Linkedin nel 2013, la piattaforma di personal publishing doveva essere il centro delle strategie editoriali di Linkedin.  Il successo e l’utilizzo di Pulse dentro Linkedin non è stato quello previsto.

All’inizio del 2016 Linkedin ha aderito al progetto open source AMP Accelerated Mobile Pages Project di Google. In questo modo i contenuti prodotti dentro Linkedin con lo standard AMP sarebbero stati più veloci su mobile.

Sembra che Linkedin stia cercando di costruire la sua versione di Instant Articles.

Secondo Alex Kantrowitz di BuzzFeed News, Linkedin starebbe contattando gli editori di giornali online statunitensi per sapere se aderirebbero alla sua versione di Instant Articles.

Se fosse confermato, Linkedin avrebbe deciso di copiare la strategia degli Instant Articles di Facebook, in modo da velocizzare il caricamento degli articoli e delle notizie esterne al social network. Credo che il motivo principale sia soprattutto tenere gli iscritti dentro Linkedin.

Gli Instant Articles si potrebbero chiamare anche “Copy Articles”. Per creare un  Instant Articles bisogna fare una copia dell’articolo originale dentro il social media.

Come per gli Instant Articles di Facebook, il problema principale per la versione equivalente di Linkedin rimangono gli editori. Bisognerà vedere se gli editori accetteranno di perdere il traffico nei propri siti web e nelle proprie App, in cambio di una condivisione della pubblicità.

Cosa succederebbe se gli Instant Articles avessero successo?

Il futuro di Pulse dentro Linkedin diventerebbe sempre più grigio:

  1. Spesso i post su Pulse non sono altro che copie di post dei blog. Se arrivassero gli Instant Articles non servirebbe più copiare i post su Pulse. I contenuti esterni, dopo essere stati copiati negli Instant Articles, diventano contenuti interni al social network.
  2. Se Linkedin dovesse creare la sua versione di Instant Articles, non avrebbe più bisogno di spingere, oltre misura, le notifiche di Pulse. Attualmente i contenuti creati da un nostro contatto Linkedin con Pulse generano notifiche impossibili da evitare. Con Instant Articles i contenuti esterni diverrebbero interni. Così Linkedin non avrebbe più bisogno di “spammarci” con le notifiche invasive di Pulse.
  3. È sintomatico che dopo circa un anno dall’annuncio delle versioni locali di Pulse, esistano, oltre all’edizione USA, solo l’edizione per il Brasile, per la Francia e per la Germania.

Forse sarebbero i contenuti esterni ad avere la peggio.

Se tutti corressero a duplicare i contenuti dei siti sugli Instant Articles, le conseguenze peggiori potrebbero esserci per i siti che non vorranno duplicare i loro contenuti sui social network. I social network avrebbero così ancora meno interesse a notificare l’esistenza di nuovi contenuti esterni. Alla fine i siti web potrebbero diventare quasi inutili se tutto verrà duplicato sui social.

Ad esempio, Facebook dichiara di privilegiare i contenuti di qualità, dove la qualità per Facebook è valutata principalmente con il tempo che un utente passa sul contenuto dentro Facebook, credo penalizzando i contenuti esterni.

La scusa principale per penalizzare i contenuti esterni è la relativa maggiore velocità degli Instant Articles. Se un contenuto fosse interessante, chi non sarebbe disposto ad attendere 0,4 secondi in più per leggerlo? Magari evitando di leggere l’ennesima idiozia dentro Facebook o dentro Linkedin.

Vedremo cosa succederà. Forse, ora che Linkedin è di Microsoft, il progetto Instant Articles verrà bloccato. Quello che è sicuro è che il futuro dei media tradizionali è incerto e è legato alle strategie dei social network.

Pro e contro di duplicare i contenuti di un sito web dentro i social network:

Svantaggi

  1. Si sprecano risorse duplicando i contenuti.
  2. Crea problemi di gestione delle modifiche.
  3. Si toglie traffico e si riduce l’importanza dei siti web, trasferendole ai social network.
  4. Aumenta il carico di lavoro per gli autori.
  5. Si perdere rilevanza agli occhi dei motori di ricerca.

Vantaggi

  1. Velocizza il caricamento delle pagine.
  2. All’inizio aiuterà a diffondere di più i contenuti. Poi, se avrà successo, tutti saranno alla pari.
  3. Si potrà guadagnare qualche briciola dalla pubblicità che i social network vendono sulle pagine.

Facendo un bilancio, io mi rifiuto di duplicare i contenuti. Tu cosa ne pensi?

© Riproduzione riservata.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

Commenti

Scrivi il tuo commento

avatar
wpDiscuz