Blog di Economia e Finanza indipendente

Economia e Finanza

Il blog di economia e finanza cerca di spiegare, in modo semplice e comprensibile da chiunque, le dinamiche economico finanziarie. I mie articoli possono servire come spunto per riflettere sui rischi e le opportunità reali degli investimenti.

Certo, l’economia e il settore finanziario sono complessi ma non si può desistere dal cercare di comprenderli. Quando si devono investire dei risparmi bisogna tenersi informati.

Molte difficoltà nel decidere dove allocare i capitali derivano dalla sistematica disinformazione che spesso c’è nel settore finanziario. Infatti, alcuni approfittano dell’impreparazione, dell’avidità, delle paure e dell’ingenuità degli investitori.

Quindi, bisogna selezionare bene le fonti delle informazioni e averne molte. Per non diventare una facile preda, ad esempio, potrebbe aiutarti sapere quali sono gli errori di valutazione più frequenti di chi investe tramite i fondi comuni, gli ETF e il risparmio gestito.

Cos’è un blog economico finanziario indipendente.

La prima cosa da capire è il significato della parola indipendente nel settore economico finanziario. In realtà, nessuno riesce a essere totalmente incondizionabile.

Anche gli economisti, i consulenti finanziari indipendenti e i giornalisti economico finanziari, possono avere conflitti d’interesse. Quando non ci sono palesi conflitti d’interesse, o incentivi economici occulti, possono esserci condizionamenti derivanti dalla propria situazione lavorativa, finanziaria e psicologica.

Di conseguenza, anche io posso solo dare un contributo alla ricerca della qualità dell’informazione. Il massimo che posso fare è cercare di essere onesto, accurato e il più indipendente possibile da condizionamenti esterni.

Il primo post che ho scritto su questo blog, e che ha avuto molto successo, tratta l’analisi e le cause dei costi delle tasse sulle rendite finanziarie. Il post evidenzia soprattutto l’accanimento dei governi contro chi vuole investire direttamente sul mercato azionario.

Spero che dopo questa breve presentazione leggerai alcuni dei miei articoli.

Grazie

Enrico Filippucci.