Il fallimento di una banca arricchisce due volte gli amici

Aggiornato 6/10/2017.

I responsabili dei fallimenti bancari italiani sono tutti liberi di godersi il bottino e alcuni sono stati anche promossi. Il credito facile agli amici, che non restituiranno il prestito, è un metodo consolidato per assicurarsi ricchezza e potere, e funziona da decenni in Italia.

Meno noto è il metodo per far guadagnare una seconda volta gli “amici” con il salvataggio delle banche e la messa in sicurezza dei risparmiatori.

Il capolavoro del governo nella gestione delle banche in crisi:

  1. Il governo e il parlamento sottovalutano enormemente la reale situazione delle banche italiane in crisi.
  2. Il parlamento recepisce le norme del bail-in dopo che tutti gli altri paesi europei avevano sistemato quasi tutte le loro banche in crisi.
  3. Le norme del bail-in e la lentezza del governo hanno creato una fuga dai bond e dalle azioni bancarie delle banche in crisi. Il costo del salvataggio è aumentato enormemente.
  4. I beninformati comprano i bond senior deprezzati fino al 30% del valore nominale.
  5. Il governo italiano non applica le norme del bail-in e paga il salvataggio enormemente di più degli altri stati europei.
  6. Il governo, nel salvataggio delle banche venete, ha rimborsato a 100 i bond senior di banche insolventi. Quindi, persino a chi li ha comprati a 50 o 30 avrà il rimborso a 100.  Chi invece ha svenduto i bond senior, credendo che il bail-in sarebbe stato applicato, ha perso tanto. Sarebbe stato facile rimborsare solo il prezzo di carico effettivo a chi ha comprato i bond delle banche insolventi ma non è stato fatto. Il governo ha preferito fare un regalo con i soldi pubblici.
  7. Risultato, i “beninformati” potrebbero aver fatto guadagni favolosi a spese dei contribuente.  Chi ha svenduto i bond senior, credendo al bail-in, non solo ha perso cifre ingenti ma dovrà anche pagare con le tasse il regalo ai “beninformati”.
  8. Conclusione, i cittadini pagano e i colpevoli e i soliti “beninformati” si godono soldi e potere.
  9. Lo schema da ripetere in cicli di 10 o 20 anni ha due macro fasi: Prima si spolpa una banca arricchendo e portando al potere gli amici che ti proteggono, poi si spolpano i cittadini con i passi appena elencati.

Avevo già spiegato in un altro articolo come in Italia portare al fallimento una banca, sembri essere un merito piuttosto che una colpa. Ora abbiamo visto come sono riusciti a massimizzare il costo a carico dei contribuenti uscendone tutti puliti.

Come interrompere questi circoli viziosi?

Sarebbe ora di interrompere questi circoli viziosi. La gestione delle crisi bancarie è solo un esempio ma ha evidenziato ancora una volta che nella politica e nelle istituzioni italiane:

  • Non c’è sufficiente trasparenza.
  • C’è un forte odore di corruzione e conflitto di interessi.
  • Non vengono ascoltate le persone più competenti.
  • Si svendono gli interessi dell’Italia per miopi interessi di bottega o altro.

Crediamo che nessuno dei partiti attuali possa risolvere questi problemi. Noi stiamo cercando di aggregarci in un movimento politico, Democrazia Digitale. Se il manifesto del movimento fosse vicino ai tuoi ideali unisciti a noi.

© Riproduzione riservata.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

6 commenti su “Il fallimento di una banca arricchisce due volte gli amici

  1. Concordo pienamente con l’analisi. E la situazione sta’ peggiorando di anno in anno…Bisogna reagire a questo schifo anche se non e’ facile perche’ il malcostume e il malgoverno sono trasversali a tutta la ns classe politica. Leggero’ il manifesto del movimento…

  2. Purtroppo il sistema simil-mafioso che regna in Italia non consente un cambiamento veramente profondo ma si limita ad un lavoro di facciata per far “fessi” i cittadini. Il tutto gestito da una classe di politicanti (non politici) se non complici qualtomeno collusi. Soluzione? La vedo dura, intanto i miei figli stanno andando all’estero.

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