Passione o quotidianità? Cosa privilegiare?

Aggiornato 23/7/2016.

Il difficile equilibrio fra passione e quotidianità.

Nel lavoro, come nella vita, la passione facilita la motivazione, ma bisogna riuscire ad essere motivati anche nella routine.

  • Ti basta lavorare per portare a casa i soldi? Oppure ti domandi facendo qualcosa, perché lo sto facendo? Che senso ha farlo?

Ogni tanto mi faccio queste domande anche se è una cosa che ho già fatto altre volte. È un modo per trovare o mantenere una forte motivazione.

La motivazione è la forza più grande che abbiamo. Essere motivati e determinati produce enormi risultati. Di sicuro la fame, la paura o la rabbia danno grosse motivazioni, ma se le persone e l’ambiente intorno a noi ce lo permettono, è meglio essere motivati dalla passione.

L’ideale sarebbe che le passioni coincidessero con quello che dobbiamo fare per vivere, ma questo non sempre è possibile. Spesso quello che ci motiva non è quello che dobbiamo fare per vivere.

Scegliere la sicurezza di un reddito non sempre coincide con le nostre passioni.

Ci sono diverse strategie o situazioni possibili:

  1. Farsi piacere quello che si deve fare per vivere e riuscire ad appassionarsi del proprio lavoro.
  2. Affrontare l’ignoto e rischiare per seguire le proprie passioni.
  3. Una terza possibilità è sfogare altrove le proprie passioni. Se è solo una fase di transizione, potrebbe permettere di trasferire l’entusiasmo accumulato fuori dall’ambiente lavorativo nel lavoro. Oppure, gli interessi esterni al lavoro, potrebbero permettere di trasformare una delle attività extra lavorative in un lavoro.
  4. La cosa peggiore in assoluto è non avere interessi né per il lavoro né fuori dal lavoro. Se non si ama il proprio lavoro, non credo si possa andare avanti a lungo.

Sono fasi della vita che si alternano, ma più a lungo si percorre una delle strade, più diventa difficile cambiare. Una soluzione potrebbe essere quella di alternare frequentemente la routine che ci fa mangiare, con la passione che ci fa volare.

Il successo lavorativo credo sia possibile solo nel primo e secondo caso, le ultime due situazioni dovrebbero essere transitorie. Comunque, in qualsiasi situazione ci si trovi, cambiare è sempre difficile. È più facile seguire a lungo una delle strade, ma poi, se si dovesse scoprire che bisogna cambiare, potrebbe essere difficile farlo.

Ciascuna delle due strade principali che portano al successo lavorativo può essere molto bella, ad esempio:

  • Nella routine si possono approfondire e godere i rapporti con le persone che amiamo, si può avere una buona qualità della vita e un senso di sicurezza.
  • Seguendo la passione si può avere una sensazione di libertà e di avventura, si può mantenere più facilmente la motivazione e possiamo sviluppare i nostri progetti.

Non mi sento di darti consigli, ma vorrei farti alcune domande:

  • Indipendente dalla strada che hai preso, come fai a rimanere motivato e qual è la tua maggiore motivazione?
  • Il lavoro che fai ti appassiona?

Anche se non vuoi rispondere, credo sia importante domandarsi che strada stiamo facendo, cambiare non è facile ma è possibile.

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Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

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