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Network Job Seeker Italia: sito web, gruppi e community.

Sommario:

  1. Il network professionale con oltre 200.000 iscritti.

  2. Il sito web Job Seeker Italia e i blog.

  3. Movimento DigitalDem.

1. Il network professionale con oltre 200.000 iscritti.

Il nostro Network è formato da questo sito web, dalle nostre comunità online e da alcune pagine sui social.

  1. Questo portale JobSeekerItalia.it è il centro del nostro network. Questo sito fornisce contenuti e servizi agli iscritti al sito, ai membri dei gruppi e ai clienti. Un unico sito per tutte le nostre comunità online.
  2. Su Linkedin siamo presenti con 5 gruppi professionali di Job Seeker Italia e 3 gruppi di ex studenti dell’Università di Pisa.
  3. Tra i gruppi professionali, il gruppo principale e i gruppi regionali di Job Seeker Italia sono la parte più grande del nostro network.
  4. La pagina aziendale di Job Seeker Italia su Linkedin ha quasi 1000 follower. Può servire per seguire alcuni aggiornamenti senza fare parte dei gruppi o solo per manifestare simpatia per quello che facciamo.
  5. La pagina di Job Seeker Italia su Facebook è poco sviluppata ma se non usi Linkedin sei il benvenuto.

I gruppi dei laureati a Pisa.

Ho fondato una grande comunità online per riunire i laureati dell’Università di Pisa: i gruppi Alumni Università di Pisa su Linkedin.

Di seguito il link alla pagina riassuntiva dei 3 gruppi post universitari dei laureati a Pisa, riservati ai laureati a Pisa. Se hai conseguito una laurea o un master a Pisa puoi aderire anche tu.

Inoltre, abbiamo creato una lista dei principali alunni celebri che si sono laureati all’Università di Pisa.

2. Il sito web Job Seeker Italia e i temi del blog.

Il sito web è la vetrina del nostro network. Il blog è suddiviso in diversi blog tematici che trovi nel menu. Gli argomenti dei blog tematici sono: il mondo del lavoro, la Rivoluzione Digitale, l’Economia e la Finanza, il social network Linkedin e la Politica. Tutti argomenti strettamente correlati con il mondo del lavoro. Il mondo del lavoro è il tema centrale dei nostri gruppi professionali.

Cosa possiamo offriti.

Oltre ai servizi gratuiti per chi cerca lavoro e per chi vuole tenersi aggiornato discutendo e leggendo, con il marchio QuestSocial, posso offriti i miei servizi per la trasformazione digitale. Li trovi descritti sommariamente nella pagina informazioni e contatti.

Uno dei servizi che fa leva sia sul network che sul sito è la pagina offerte di lavoro. Qui trovi un link diretto alla pagina con le offerte di lavoro dei nostri partner . La pubblicazione di offerte di lavoro è a pagamento, le offerte di lavoro vengono anche condivise con il nostro Network.

Commenti e autocandidature.

Per commentare c’è solo l’imbarazzo della scelta: gruppi, sito web, pagine social. Per quanto riguarda le autocandidature è meglio capire prima le possibili conseguenze positive e negative. La consapevolezza delle possibili conseguenze positive e negative è utile anche per fare un semplice commento.

3. Movimento DigitalDem.

Scrivendo nel blog ho preso maggiore coscienza dei problemi che affliggono l’Italia. A un certo punto è stato quasi naturale ideare un movimento politico e tecnologico. Mi sono reso conto che la democrazia, prima o poi, sarà digitale. Però, la democrazia digitale presenta molti rischi e molte opportunità.

In Italia siamo sempre stati i pionieri nell’innovazione politica, ma non sempre in positivo. Nel caso della democrazia digitale, a mio avviso, stiamo massimizzando i rischi perché fa comodo a chi controlla i partiti.

Il movimento nasce per dare risposte ai problemi della Democrazia digitale e soprattutto per cercare di migliore l’Italia. Il movimento si chiama DigitalDem – Democrazia Digitale, è vuole indirizzare una evoluzione positiva del Democrazia Digitale.

Il sito del movimento è suddiviso in due progetti, la pagina del movimento DigitalDem e il progetto della piattaforma di democrazia digitale.

© Riproduzione riservata.
Gli argomenti dei blog e i tasti di condivisione li trovi a inizio pagina.

Enrico Filippucci

Grazie.
Enrico Filippucci. Twitter logo in