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Regionali Emilia Romagna 2014: dati su aventi diritto di voto

Percentuali dei voti ai partiti, rispetto agli aventi diritto al voto

Anche questa volta mi sono divertito a calcolare le percentuali dei voti alle varie liste elettorali rispetto al corpo elettorale. Per chi non lo sapesse, il corpo elettorale è l’insieme delle persone che hanno il diritto di voto, ovvero l’elettorato attivo. Detto in altri termini il corpo elettorale sono i cittadini che hanno il diritto di eleggere i propri rappresentanti nelle istituzioni. Nel grafico indicati con “Aventi diritto”.

Vediamo cosa viene fuori, per le elezioni regionali 2014 dell’Emilia Romagna, se si aggiunge il dato degli aventi diritto al voto:

Come potete vedere nell’immagine qui sopra, i dati mostrano che il partito dell’astensione ha dominato le elezioni regionali dell’Emilia Romagna del 2014. I votanti sono stati il 37,70% del corpo elettorale dell’Emilia Romagna.

  • La coalizione del Centro Sinistra, vincitrice delle elezioni in Emilia Romagna, ha ricevuto il voto del 17,26% degli aventi diritto al voto.
  • Molto peggio, la coalizione del Centro Destra ha ricevuto il 10,32% dei voti degli aventi diritto al voto in Emilia Romagna. Con la Lega che tiene contribuendo per il 6,75% e diventa il secondo partito nella regione e Forza Italia con solo il 2,9% dei voti degli aventi diritto al voto.
  • Il Movimento 5 Stelle è al terzo posto con il 4,61% dei voti degli aventi diritto al voto.

Vedere i risultati delle elezioni anche rispetto al corpo elettorale è un esercizio senza valore nelle elezioni. Tuttavia, segnala l’enorme disaffezione e forse addirittura il disgusto per tutta la classe politica attuale.

Certamente, ci sono molti politici di valore in ogni schieramento. Sembra però che la maggioranza degli elettori sia convinta che i politici non siano in grado di produrre miglioramenti. Forse danno la colpa alla classe politica attuale o forse credono che la stragrande maggioranza degli attuali politici sia pessima.

Il costante aumento dell’astensione del corpo elettorale italiano

La disaffezione degli italiani rispetto alla politica era già evidente guardando la mia analisi dei risultati italiani delle ultime elezioni Europee 2014 rispetto al corpo elettorale. Purtroppo, la tendenza all’astensionismo degli elettori è continuata negli anni successivi.

Le elezioni politiche italiane sono forse le elezioni più importanti per i partiti della nostra Repubblica ma l’affluenza è in calo. Infatti, anche nelle elezioni politiche, gli aventi diritto di voto che non vanno a votare sono in costante aumento. Ad esempio, guardiamo i risultati delle ultime dieci elezioni politiche:

  • 26-27 giugno 1983: Elezioni politiche del 1983. Affluenza 88,42%
  • 14-15 giugno 1987: Elezioni politiche del 1987. Affluenza 88,60%
  • 5-6 aprile 1992: Elezioni politiche del 1992. Affluenza 87,07%
  • 27-28 marzo 1994: Elezioni politiche del 1994. Affluenza 86,07%
  • 21 aprile 1996: Elezioni politiche del 1996. Affluenza 82,54%
  • 13 maggio 2001: Elezioni politiche del 2001. Affluenza 81,35%
  • 9-10 aprile 2006: Elezioni politiche del 2006. Affluenza 84,24%
  • 13-14 aprile 2008: Elezioni politiche del 2008. Affluenza 80,63%
  • 24-25 febbraio 2013: Elezioni politiche del 2013. Affluenza 75,19%
  • 4 marzo 2018: Elezioni politiche del 2018. Affluenza 72,93

Quindi, siamo passati dall’affluenza all’88% del corpo elettorale negli anni ottanta all’affluenza al 72,93% delle ultime elezioni politiche.


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Enrico Filippucci
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