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Linkedin Publishing: in arrivo la versione localizzata in Italiano?

I benefici della localizzazione in italiano.

Pulse è il servizio di News e Personal Publishing acquistato da Linkedin alcuni anni fa, sul quale è stato costruito Linkedin Publishing. Vediamo cosa significa localizzare un piattaforma di personal publishing che fa anche da aggregatore di notizie.

Quando parlo di localizzazione non mi riferisco solo alla traduzione dei menu e dei nomi delle funzioni dell’editor. Queste banali traduzioni esistono già da molto tempo. Mi riferisco alla gestione speciale dei contenuti all’interno di Linkedin per le esigenze specifiche dei lettori e degli autori italiani.

Linkedin selezionerà gli influencer ufficiali per le nuove versioni localizzate.

Attualmente, non esistono influencer ufficiali di Linkedin che scrivono in italiano. Gli influencer ufficiali, selezionati da Linkedin, hanno un loro canale e vengono promossi da Linkedin.

Per noi normali utenti non cambierà molto, se non sei famoso è, secondo me, quasi inutile usare Linkedin come proprio blog, molto meglio usare un blog classico in un normale sito web.

Certo, se non sei famoso ma spendi forse tre anni di tempo per arrivare a superare le 10.000 connessioni su Linkedin, allora un blog su Linkedin funziona. Funzionerà fino a quando Linkedin non deciderà di cambiare l’algoritmo di notifica degli aggiornamenti! Se non sei uno che fa spam, forse è meglio spendere quel tempo facendo crescere un blog privato o puntare sulla qualità dei tuoi contatti.

Invece, se o quando arriverà la versione localizzata in italiano, per i personaggi famosi e per i leader aziendali italiani, può essere utile diventare influencer ufficiali di Linkedin. Chi lo diventerà avrà il logo Simbolo influencer ufficiale di Linkedinnel suo profilo ma soprattutto avrà più visibilità.

Come diventare influencer ufficiale di Linkedin:

Non esistono regole precise per diventare influencer. Quando saranno scelti gli influencer italiani, sarà sempre a discrezione di Linkedin decidere chi potrà diventerà un influencer ufficiale.

  • Una volta si poteva richiedere di diventare influencer di Linkedin, candidandosi con un form, ma non è più possibile, ora è solo su invito di Linkedin. Ovviamente l’invito può essere accettato o rifiutato.

Comunque, vedendo le scelte che ha già fatto, si può ipotizzare che:

  • Dovrebbe avere più possibilità di essere scelto come influencer ufficiale, chi è già famoso o chi lavora per grosse multinazionali.
  • Lavorare per un azienda che è un ottimo cliente per Linkedin credo aiuti parecchio.
  • Avere prodotto o condiviso molti contenuti di successo dentro Linkedin potrebbe essere un altro parametro importante per essere scelti.
  • Non è da escludere che anche un po’ di public relation con Linkedin Italia ed essere sempre entusiasti, di qualsiasi cosa faccia Linkedin, possa contribuire ad essere scelti come influencer.

Non ti consiglio di investire tempo e risorse per cercare di diventare influencer ufficiale. Può essere utile ma le cose importanti sono altre. Il logo di influencer nel tuo profilo farà bene soprattutto al tuo ego.

Ci saranno contenuti di qualità prodotti direttamente da Linkedin.

Con le localizzazioni ci saranno forse più contenuti di qualità creati in lingue diverse dall’inglese. Sarà più facile cercare i post e navigare da un post all’altro.

Forse Linkedin per avere più contenuti di qualità, assumerà direttamente, come ha già fatto in USA, dei giornalisti o altri professionisti. Serviranno per scrivere contenuti di qualità in italiano e per selezionare le notizie più importanti.

Tutto questo ha un costo che forse il mercato italiano non giustifica. Però,la mancanza di una versione specifica per il mercato italiano produce problemi non banali, ne avevo  parlato in questo articolo.

Sono arrivato al punto di interrompere la creazione di post su Linkedin. Le lamentele arrivavano anche dagli utenti anglofoni, una sola versione in inglese creava problemi anche a loro.

Arrivano le versioni locali ma la versione italiana tarda ad arrivare.

Nel Blog ufficiale di Linkedin è stato annunciato, ad agosto 2015, che la prima versione di Linkedin Publishing in una lingua diversa dall’Inglese, era stata rilasciata. Si trattava della versione localizzata per il portoghese, ormai esistono anche le versioni per il mercato tedesco e francese.

Almeno il problema principale sembra essere in via di soluzione, Linkedin  Publishing diventerà uno strumento globale anche per molti utenti di Linkedin che non scrivono in inglese. Purtroppo però, dopo molti mesi, ancora nessuna notizia della versione in italiano! 

Questo è l’annuncio ufficiale di Linkedin per l’arrivo delle versioni locali di LinkedIn Publishing. Da notare che non esiste la versione italiana dell’annuncio, gli annunci tradotti fanno parte delle localizzazioni che mancano.

Sorprendentemente dopo quasi un anno dall’annuncio, non esisteva nemmeno la versione in spagnolo, una delle lingue più diffuse al mondo! Non è un bel segnale.

Nonostante le limitazioni, molti italiani stanno utilizzando Linkedin come loro blog.

  • Nel mondo, quando ho scritto la prima versione di questo articolo, erano un milione gli utenti di Linkedin che avevano scritto almeno un long post su Linkedin e erano stati creati oltre 3 milioni  di articoli. Numeri molto bassi se confrontati con quello che viene prodotto sui blog con WordPress.

Quindi, ogni autore aveva scritto in media 3 post. Visto che alcuni scrivono tanti post, se ne deduce che molti utenti avevano scritto solo un post.

Non di rado c’è anche chi lo usa in modo inappropriato, scrivendo poche parole o lo usa per fare spam. Di conseguenza, di veri articoli non ce n’erano molti.


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Enrico Filippucci
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