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La deflazione nessuno la conosce, può succedere di tutto.

La deflazione in Italia nessuno la conosce veramente, può succedere di tutto.

Sono sempre stato appassionato di Economia, mi capita anche di parlarne con gli amici per loro sfortuna. Quando parlo di deflazione vedo quasi sempre che è come se parlassi dello sbarco dell’uomo su Marte.

Nessuno di noi ha mai vissuto la deflazione ovvero una forte inflazione negativa. Quindi nessuno la conosce o ne è terrorizzato. Ma se arriverà forte e chiara, ogni previsione salterà, di sicuro questa parola assumerebbe un altro connotato emotivo.

Se ipotizzassimo solo uno -0,8% di inflazione negativa, molti penseranno che bello potrò fare la spesa spendendo meno! Soprattutto in Germania ma anche qui in Italia sento questo modo di pensare tra la gente.

In realtà la deflazione porta la recessione, voi mi direte, che novità, già provata! Non è così, perché con la deflazione la recessione è più pericolosa che mai.

Perché bisogna avere più paura della deflazione che dell’inflazione?

I tedeschi sono terrorizzati dall’alta inflazione, in realtà, dopo un periodo di alta inflazione gestito male, è stata la deflazione e la disoccupazione al 33% che misero in ginocchio la Germania nel 1932. Le conseguenze in Germania le conosciamo tutti purtroppo…

Quando c’è la deflazione è molto pericoloso indebitarsi. Infatti se hai un debito e i prezzi scendono il tuo debito aumenta. Nell’ipotesi di una inflazione negativa a -0,8%, un’obbligazione che rende il 2% nominale renderà in realtà il 2,8%. Lo stato Italiano è indebitatissimo, quindi il costo reale per finanziere il debito pubblico aumenterebbe.

I rendimenti reali salgono e compriamo obbligazioni? Dipende, aumentando il rendimento reale diventa più difficile ripagare il debito, soprattutto se l’economia non gira. A questo punto se si inizia a pensare che il debito non può essere ripagato, il rendimento salirà ulteriormente. Se avessimo un inflazione negativa a -4% un titolo che rende il 5% avrà un rendimento reale del 9%. I rendimenti molto alti indicano un’alta probabilità di default. In quel caso anche i creditori potrebbero perdere soldi.

Gli effetti a catena potrebbero essere simili a quelli avvenuti in Germania nel negli anni 30. La storia ci insegna che il 33% di disoccupazione è stato il male minore rispetto alle guerre che hanno percorso l’Europa.

Non è detto che cadremo in una pesante deflazione.

Se la banca centrale continuerà a fare azioni monetarie espansive avremo tempo per far ripartire la crescita. Potrebbero solamente continuare a ridursi i rendimenti delle obbligazioni.

Cosa aspettarsi nel caso cadessimo in una deflazione violenta?

Difficile rispondere, dipenderà dalle azioni delle banche centrali e dai governi. Fino ad ora si è fatto poco e niente di davvero efficace per contrastare il suo arrivo, come è evidenziato nel mio articolo su finanza e credito in Italia.

Di certo c’è solo che con la deflazione alta, la disoccupazione esplode, i prezzi delle case crollano e probabilmente nemmeno l’oro potrebbe salvare i vostri investimenti. Poi, una cosa è una decrescita del PIL di -0,4%, un’altra cosa è un mostro al -3% o peggio. Alcuni paesi Europei sono già da tempo in moderata deflazione.

Ma di chi è la colpa della deflazione?

Nostra perché siamo pieni di debiti e sappiamo solo mettere altre tasse, della FED perché svaluta il dollaro e esporta deflazione, della Germania perché grazie a un cambio per lei basso accumula e non consuma, della Cina perché come la Germania accumula e consuma poco.

Combattere la disoccupazione come in USA e fare profonde riforme sarebbe il miglior modo per combattere la deflazione, ma nell’Europa dei nuovi “Nobili” si guardano bene dall’affrontare veramente il problema. Quindi, sembra che molti lavorino per una deflazione in Europa.

Sarebbe o sarà una esperienza unica e indimenticabile, quasi come uno sbarco su Marte! Se possibile, io eviterei questa esperienza.

Buona e moderata inflazione a tutti. :-)


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Enrico Filippucci
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