I social network più amati dagli utenti USA

Aggiornato 22/11/2017.

Il successo di un social network lo decidono i consumatori non le aziende.

La soddisfazione dei clienti è fondamentale per ogni azienda. Come vedremo, la classifica dei Social Media più amati dagli utenti statunitensi lo conferma.

Ma quali sono i clienti più importanti?  Alcuni potrebbero credere che i Social Network debbano tenere in considerazione soprattutto la soddisfazione dei clienti paganti. Nella maggioranza dei casi questo non è mai vero. Gli utenti non paganti possono trasformarsi in clienti paganti, possono attrarre clienti e possono essere un target pubblicitario da vendere.

Qualcuno potrebbe pensare che le aziende abbiano maggiore possibilità di spesa e siano più importanti dei consumatori. Innanzitutto le aziende spendono dove ci sono i consumatori, e comunque i consumatori, tutti insieme, spendono molto di più delle aziende.

I consumatori spendono molto di più delle aziende.

Ad esempio, nel 2014, le spese dei consumatori domestici hanno rappresentato il 61,4% del Prodotto Interno Lordo italiano (PIL) e il 68,4% del PIL USA. Dati World Bank.  Grossomodo, il resto del PIL è prodotto dallo Stato e dalle aziende. Appare chiaro che qualsiasi social network che snobba i consumatori è destinato alla marginalità.

La classifica dei Social Media più amati dagli utenti statunitensi

Anno1011121314151617
Pinterest697276787678
Wikipedia7778787874777877
Instagram767475
YouTube7374737173767774
Facebook6466616267756868
Google+787171757681
Tutti i Social Media7070696871747373
Twitter646569716570
Altri Social Media72676473717973
Tumblr - Yahoo!696768
LinkedIn636267686565

Dati ACSI (American Customer Satisfaction Index).

  • I social media più piccoli, che non compaiono in questa classifica, sono stati aggregati nella riga Altri Social Media.
  • Il valore medio di soddisfazione di tutto il settore è indicato nella riga Tutti i Social Media.

L’analisi dei dati di soddisfazione degli utenti dei Social Media:

1 – I social media di immagini sono i più amati

Instagram e Pinterest hanno i valori di soddisfazione degli utenti più alti. Pinterest ha molti utenti soddisfatti che lo pongono in cima alla classifica ma il successo commerciale, almeno per ora, è relativamente scarso.

2 – I social media di Google, al contrario di Facebook, hanno i più alti livelli di soddisfazione dei clienti.

Nel 2015 la soddisfazione dei clienti Facebook era migliorata del 11,9% rispetto al 2014 e del 17,2% rispetto al 2010. Instagram di Facebook rimane sopra la media di settore anche nel 2016 e nel 2017.

Invece, nel 2016 c’è stata una battuta di arresto per Facebook, la soddisfazione dei clienti è crollata a 68, con un calo di quasi il 10% rispetto al 2015.  Io uso poco Facebook e non ho notato cambiamenti così negativi nel 2016 ma anche nel 2017 Facebook è rimasto in basso in questa classifica a 68.

Per quanto riguarda Google i dati del 2016 e del 2017 sono ancora favorevoli. Nel 2016 è migliora ulteriormente la customer satisfaction sia di Youtube che di G+, mentre nel 2017 è peggiorata leggermente quella di YouTube ma è molto migliorata la customer satisfaction di G+.

3 – Il Social media con il gradimento maggiore nel 2017.

  1. Google+, 81.
  2. Pinterest, 78.
  3. Wikipedia, 77.
  4. Instagram, 75.
  5. YouTube, 74.

Tutti gli altri sono sotto la media di settore.

L’avanzata costante, anno dopo anno, del gradimento di G+ tra i suoi utilizzatori è sorprendente. Nel 2017 Google+ ha superato tutti. Io lo uso poco perchè i miei amici non ci sono e per le notizie preferisco Twitter e per il lavoro Linkedin, quindi non so spiegarmi il perchè di tanto gradimento. I social media per le immagini e Wikipedia sono sempre tra i più amati.

I social media più piccoli, dopo un 2016 eccezionale, hanno avuto un calo.

Sono presenti come nella classifica con il valore medio in Altri social media. Sembrava che, per quanto riguarda la soddisfazione dei clienti, i social media più piccoli e specializzati fossero i più amati.  La maggiore soddisfazione dei clienti nel 2016 la offrivano i social media più piccoli. Invece, nel 2017, hanno avuto un gradimento medio. Questo è un segnale che ci sono ancora possibilità per i più piccoli e potrebbero emergere nuovi importanti social media. I grandi sono avvertiti.

4 – Chi è in fondo alla classifica dovrebbe preoccuparsi.

  • Twitter si è ripreso nel 2017 arrivando a 770. Nel 2015 era a 71 di soddisfazione dei clienti. Nel 2016 c’era stato un crollo a 65, un calo di oltre l’8% rispetto al 2015.
  • In fondo alla classifica troviamo Facebook, Tumblr e Linkedin.
  • Anche nel 2017 Linkedin rimane ultimo assoluto. Nel 2016 Linkedin era riuscito anche a peggiorare, la soddisfazione di utenti e clienti era passata da 68 nel 2015 a 65 nel 2016. Linkedin rimane ultimo nella customer satisfaction per il quinto anno di fila. Linkedin nel 2012 aveva un gradimento maggiore di Facebook.

Se Microsoft, che che ha comprato Linkedin alla fine del 2016, non vuole buttare via tanti miliardi di $ dovrà risolvere i punti deboli di Linkedin e massimizzare quelli di forza.

Non esistendo grandi social network italiani forti, credo che questi valori rispecchino quasi fedelmente anche il livello di soddisfazione medio degli utenti italiani per i vari social network.

Gli utenti sono più soddisfatti dei social media o dei motori di ricerca?

  • Amazon, il più famoso social network dell’eCommerce, è una via di mezzo tra un social network e un motore di ricerca di prodotti. Amazon è in testa alla classifica di Customer Satisfaction dell’ACSI per il settore Internet Retail. I valori di customer satisfaction dei clienti di Amazon sono sempre superiori a 83 negli ultimi 15 anni! Sarei curioso di sapere il livello di soddisfazione dei clienti di Yoox, unica azienda italiana che potrebbe comparire in questa classifica.
  • Google è il motore di ricerca con gli utenti più soddisfatti negli Stati Uniti. Per 6 anni consecutivi è in testa alla classifica di Customer Satisfaction dell’ACSI per il settore Internet Search Engines and Information. Dal 2002 Google ha valori di customer satisfaction sempre intorno a 80, nel 2016 è a 84 in miglioramento rispetto al 2015. Visto il successo di Google in Italia, questi valori in Italia potrebbero essere persino superiori. Gli altri famosi, Yahoo!, MSN, BING nel 2016 seguono Google su valori prossimi al 75.
  • La classifica Internet Search Engines and Information riserva altre sorprese, Il valore medio di soddisfazione degli utenti è migliorato del 20,6% dal 2010 al 2015. Chi è migliorato di più dal 2010 al 2015 è Aol, +32,1%, ma nel 2016 ha avuto un calo da 74 a 69.
  • I più piccoli motori di ricerca sono presenti in classifica con un valore aggregato, nel 2016 il valore medio di soddisfazione è stato 80. Sembra quindi che i più piccoli siano molto apprezzati, forse perché sono più specializzati.

La customer satisfaction dei social network è migliorata mediamente meno di quella dei motori di ricerca.

La customer satisfaction dei social network è migliorata mediamente solo del 5% dal 2010 al 2016. I motori di ricerca, come customer satisfaction, erano indietro nel 2010 ma ora, come abbiamo visto dai dati precedenti, hanno superato i social network.

Da questi dati emerge che i motori di ricerca non sono in crisi. Oltre ai leader, molti motori di ricerca più piccoli stanno crescendo e stanno migliorando. Unendo un ottimo motore di ricerca a un social network si ottiene probabilmente la massima soddisfazione degli utenti. Forse anche il massimo successo economico.

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Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

Un commento su “I social network più amati dagli utenti USA

  1. A giudicare dal numero di post contenenti il meme #RIPLinkedIn, la soddisfazione degli utenti per il social network dei professionisti sembra a restare a livelli bassi, se non a calare ancora.

    I più risentiti sembrano essere i membri paganti, che a fronte della somma versata ritengono di meritare di più in termini di visibilità.

    Inoltre, la decisione della piattaforma di “limare” il numero di connessioni eccedenti il limite canonico di 30.000 unità sembra aver gettato altra benzina sul fuoco…

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