Nuovi Gruppi Linkedin: Come usarli al meglio?

Aggiornato 18/11/2016.

Ottenere il massimo dai nuovi gruppi Linkedin.

Tutti i gruppi italiani su Linkedin sono stati completamente trasformati. Il passaggio per i gruppi italiani è stato fortunatamente graduale. Chi usava Linkedin in italiano è stato portato completamente nei nuovi gruppi solo a partire da fine febbraio 2016.

Nei mesi scorsi avevo analizzato approfonditamente i cambiamenti nei nuovi gruppi e, come molti, avevo spinto affinché Linkedin sistemasse alcune cose che non andavano. In effetti qualcosa è stato sistemato.

Ora che la trasformazione è completa anche su Linkedin in italiano, è il momento di concentrarsi sugli aspetti positivi di questa trasformazione. Cerchiamo di capire come ottenere il massimo dalle nuove funzionalità dei gruppi.

1 – Come trovare in un gruppo le informazioni migliori e più velocemente?

Prima di inserire un nuovo post nei gruppi Linkedin, è utile verificare se ci sono già contenuti che trattano l’argomento di cui vogliamo scrivere. In questo modo si ottengono prima le informazioni che ci interessano e si ottengono quelle migliori. 

La funzione di ricerca interna ai gruppi è diventata fondamentale.

Non esiste più una vista delle discussioni con i post più attivi e più commentati nel gruppo, ora c’è solo la lista cronologia dei post. Quindi bisogna trovare un nuovo modo di utilizzare i gruppi. Adesso le migliori discussioni e i migliori post di un gruppo, si possono trovare solo con la funzione di ricerca per parole chiave.

Come si vedere nell’immagine qui di seguito, il campo per la ricerca delle discussioni, è ben visibile in alto a destra nella pagina delle conversazioni di ogni gruppo. Il campo di ricerca di un testo tra i contenuti del gruppo è preceduto dal simbolo della lente di ingrandimento.

Campo per le ricerche nel gruppo.

La funzione di ricerca interna è diventata fondamentale, permette di trovare le conversazioni e i post che trattano l’argomento di nostro interesse.

I risultati della ricerca saranno ordinati sempre solo per data di pubblicazione. Dopo aver ristretto il numero di discussioni con la chiave di ricerca, si può capire più facilmente quali sono quelli migliori o di maggior successo.

Ad esempio, questo è il risultato della ricerca fatta nel nostro gruppo principale usando la parola chiave garanzia.

Esempio di ricerca nel gruppo
Esempio di ricerca nel gruppo

Cosa fare se il gruppo fosse molto grande o avesse tante discussioni con una certa parola?

Si può fare una ricerca più precisa aggiungendo un’altra parola e usando i doppi apici. Nel nostro esempio potremmo scrivere“garanzia giovani”.

La documentazione fornita da Linkedin, per spiegare il funzionamento esatto del campo di ricerca, è inesistente. Dai risultati che ho ottenuto, sembra che, usando gli apici, la ricerca venga fatta sulla frase esatta contenuta tra gli apici.

Riassumendo, se usate più di una parola chiave nella ricerca:

  • Usando i doppi apici si ottengono meno risultati dalla ricerca e risposte più precise.
  • Senza i doppi apici si ottengono più risultati dalla ricerca, sembra che la ricerca sia fatta su tutte la parole separatamente.

2 – Come ottenere le risposte che ci interessano dai membri di un gruppo?

Una volta ricercata e trovata una discussione che dovrebbe rispondere alle nostre domande, bisogna cercare tra le risposte. Se leggendo il post e i commenti non trovassimo le risposte cercate, si può fare una domanda con un commento. Non sempre questo è sufficiente per ricevere una risposta utile.

Coinvolgere altri membri del gruppo nella discussione che ci interessa.

Tutti i membri del gruppo possono essere menzionati in un commento nel gruppo. Questa è una caratteristica molto utile dei nuovi gruppi.

Per avere più possibilità di ricevere una risposta si possono menzionare i partecipanti alla conversazione, o un membro del gruppo, in un commento della discussione.

  • Ad esempio, nel caso in cui la discussione fosse molto vecchia, e nessuno abbia risposto al nostro commento, è possibile che molti l’abbiano abbandonata. In questo caso una menzione di uno dei partecipati può aiutare a ricevere risposte alle nostre domande.
  • Oppure si può menzionare un amico o una persona che conosciamo nel gruppo se pensiamo gli possa interessare la discussione o il post. Coinvolgendo più persone si possono ottenere più risposte o almeno aiutare qualcun altro con i contenuti che abbiamo trovato.

Come menzionare un membro di un gruppo in un commento:

  • Basta scrivere nel commento il carattere @ seguito dal nome e cognome della persona da menzionare, ad esempio @Paolo Rossi. Dopo aver digitato le prime lettere si aprirà un riquadro a tendina con la lista delle persone corrispondenti.

Visto che i messaggi privati tra i normali membri dei gruppi sono ora limitati, le menzioni possono tornare utili per fare domande o comunicare con utenti specifici.

Non abusare delle menzioni di altri membri in post e discussioni.

Menzionare spesso o a sproposito una persona può infastidire molto. Non importa se lo si fa nella home page, in un post o in un commento nel gruppo. Non bisogna abusare di questa funzionalità. Linkedin e i moderatori dei gruppi sono pronti a reprimere lo spam fatto in questo modo o chi ne abusa.

Meglio continuare a usare i messaggi privati quando è necessario. Se un messaggio pubblico è fuori dal tema della conversazione, specialmente se si menziona qualcuno, si rischia di essere espulsi dal gruppo o moderati. In alcuni casi, non solo si verrà moderati nel gruppo, ma su tutto Linkedin.

3 – Come fare personal branding nei nuovi gruppi?

Chi volesse approfondire l’argomento, lo può fare andando nella categoria trasformazione digitale di questo sito. Troverà alcuni articoli che possono servire per approfondire l’argomento della web reputation del personal branding. In questo articolo vedremo solo cosa offrono i nuovi gruppi.

Nei nuovi gruppi si possono usare le immagini per comunicare.

  • Si può comunicare in modo più immediato nel gruppo. Usando una foto, si ha a disposizione uno spazio maggiore per l’immagine rispetto a solo un post con la sua immagine di default. Con un immagine si può comunicare in modo diverso e più immediato, ad esempio:

a) Questo è il modo tradizionale di condividere questo articolo in un gruppo:

Esempio di Post con solo link e testo
Esempio di Post con solo link e testo

b) Questo è lo stesso articolo di prima ma condiviso con un post in un gruppo, contenete un’immagine, del testo e un link in chiaro:

Esempio di post in un gruppo con foto, testo e link.
Esempio di post in un gruppo con foto, testo e link.

c) Si può anche fare un post in un gruppo senza link esterni, solo con un’immagine e e del testo:

Esempio di post in un gruppo con solo foto e testo.
Esempio di post in un gruppo con solo foto e testo.

I gruppi danno più strumenti di comunicazione ma ci vuole sempre una strategia.

Il miglioramento grafico dei gruppi rende tutto quello che è contenuto nei gruppi più piacevole da leggere e da vedere. Di conseguenza, anche i nostri contenuti sembreranno un po’ più moderni e accattivanti.

Adesso possiamo comunicare meglio ma ricordiamoci che i gruppi non sono la nostra home page. Solo nella home page possiamo inserire quello che ci pare. I gruppi, come tutte le comunità online, sono degli spazi condivisi con altri. Spesso hanno delle regole scritte e normalmente sono moderati da qualcuno. Le stesse cose che ho fatto vedere qui si possono fare negli aggiornamenti della home page di Linkedin.

Se non trovassimo un gruppo adatto per le condivisioni che vorremmo fare, abbiamo sempre la nostra home page o possiamo creare un gruppo. Ad esempio, chi ama condividere i quiz sulla sua home page potrebbe creare un gruppo specifico. Questo è solo un suggerimento per usare i nuovi gruppi.

Linkedin ha aggiunto alcune funzionalità che esistevano su Facebook e Google ma ha tolto molte altre funzionalità. Prima di scegliere dove creare una comunità digitale è meglio guardare cosa offrono i vari social network.

Se proprio non vi piacciono i gruppi e le community, ognuno può fare quello che vuole sulla sua home page, i risultati possono essere imprevedibili, sia in positivo che in negativo.

Gli strumenti per comunicare nei gruppi sono migliorati, la parte più difficile rimane sempre comunicare bene.

© Riproduzione riservata.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

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