Condividi su: fb in

Nuovi Gruppi Linkedin: Come usarli al meglio?

Ottenere il massimo dai nuovi gruppi Linkedin.

Già nel 2015 avevo analizzato approfonditamente i cambiamenti nei nuovi gruppi e, come molti, avevo spinto affinché Linkedin sistemasse alcune cose che non andavano. In effetti qualcosa è stato poi sistemato.

Tutti i gruppi italiani su Linkedin sono stati completamente trasformati, prima a fine 2015 e poi, dopo oltre due anni e mezzo, con l’arrivo dei nuovi gruppi Linkedin 2018. I dettagli della trasformazione iniziata a settembre 2018 non sono trattati in questo post, ma i suggerimenti che ho dato qui sono ancora attuali e credo utili.

1 – Come ottenere le risposte che ci interessano dai membri di un gruppo?

Una volta ricercata e trovata una discussione che dovrebbe rispondere alle nostre domande, bisogna cercare tra le risposte. Se leggendo il post e i commenti non trovassimo le risposte cercate, si può fare una domanda con un commento. Non sempre questo è sufficiente per ricevere una risposta utile.

Coinvolgere altri membri del gruppo nella discussione che ci interessa.

Tutti i membri del gruppo possono essere menzionati in un commento nel gruppo. Questa è una caratteristica molto utile dei nuovi gruppi.

Per avere più possibilità di ricevere una risposta si possono menzionare i partecipanti alla conversazione, o un membro del gruppo, in un commento della discussione.

  • Ad esempio, nel caso in cui la discussione fosse molto vecchia, e nessuno abbia risposto al nostro commento, è possibile che molti l’abbiano abbandonata. In questo caso una menzione di uno dei partecipati può aiutare a ricevere risposte alle nostre domande.
  • Oppure si può menzionare un amico o una persona che conosciamo nel gruppo se pensiamo gli possa interessare la discussione o il post. Coinvolgendo più persone si possono ottenere più risposte o almeno aiutare qualcun altro con i contenuti che abbiamo trovato.

Come menzionare un membro di un gruppo in un commento:

  • Basta scrivere nel commento il carattere @ seguito dal nome e cognome della persona da menzionare, ad esempio @Paolo Rossi. Dopo aver digitato le prime lettere si aprirà un riquadro a tendina con la lista delle persone corrispondenti.

Visto che i messaggi privati tra i normali membri dei gruppi sono ora limitati, le menzioni possono tornare utili per fare domande o comunicare con utenti specifici.

Non abusare delle menzioni di altri membri in post e discussioni.

Menzionare spesso o a sproposito una persona può infastidire molto. Non importa se lo si fa nella home page, in un post o in un commento nel gruppo. Non bisogna abusare di questa funzionalità. Linkedin e i moderatori dei gruppi sono pronti a reprimere lo spam fatto in questo modo o chi ne abusa.

Meglio continuare a usare i messaggi privati quando è necessario. Se un messaggio pubblico è fuori dal tema della conversazione, specialmente se si menziona qualcuno, si rischia di essere espulsi dal gruppo o moderati. In alcuni casi, non solo si verrà moderati nel gruppo, ma su tutto Linkedin.

2 – Come comunicare nei nuovi gruppi?

Chi volesse approfondire l’argomento, lo può fare andando nella categoria trasformazione digitale di questo sito. Troverà alcuni articoli che possono servire per approfondire l’argomento della web reputation del personal branding. In questo articolo vedremo solo cosa offrono i nuovi gruppi.

Nei nuovi gruppi si possono usare le immagini e video per comunicare meglio.

  • Si può comunicare in modo più immediato nel gruppo. Usando una foto, si ha a disposizione uno spazio maggiore per l’immagine rispetto a solo un post con la sua immagine di default. Con un immagine si può comunicare in modo diverso e più immediato, ad esempio:

a) Questo è il modo tradizionale di condividere questo articolo in un gruppo:

Esempio di Post con solo link e testo
Esempio di Post con solo link e testo

b) Questo è lo stesso articolo di prima ma condiviso con un post in un gruppo, contenete un’immagine, del testo e un link in chiaro:

Esempio di post in un gruppo con foto, testo e link.
Esempio di post in un gruppo con foto, testo e link.

c) Si può anche fare un post in un gruppo senza link esterni, solo con un’immagine o un video e del testo:

Esempio di post in un gruppo con solo foto e testo.
Esempio di post in un gruppo con solo foto e testo.

I gruppi danno più strumenti di comunicazione ma ci vuole sempre una strategia.

Il miglioramento grafico dei gruppi rende tutto quello che è contenuto nei gruppi più piacevole da leggere e da vedere. Di conseguenza, anche i nostri contenuti sembreranno un po’ più moderni e accattivanti.

Adesso possiamo comunicare meglio ma ricordiamoci che i gruppi non sono la nostra home page. I gruppi, come tutte le comunità online, sono degli spazi condivisi con altri. Spesso hanno delle regole scritte e normalmente sono moderati da qualcuno. Le stesse cose che ho fatto vedere qui si possono fare negli aggiornamenti della home page di Linkedin.

Se non trovassimo un gruppo adatto per le condivisioni che vorremmo fare, abbiamo sempre la nostra home page, il vantaggio è che sulla nostra home page abbiamo molta più libertà, nel bene e nel male. Oppure, possiamo creare un gruppo specifico per i nostri interessi. Ad esempio, chi ama condividere i quiz potrebbe creare un gruppo specifico.

Linkedin ha aggiunto alcune funzionalità che esistevano su Facebook ma ha tolto molte altre funzionalità. Prima di scegliere dove creare una comunità digitale è meglio guardare cosa offrono i gruppi Facebook e quelli Linkedin.


© Riproduzione riservata.
Gli argomenti dei blog e i tasti di condivisione li trovi a inizio pagina.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci. Twitter logo in

Un commento su “Nuovi Gruppi Linkedin: Come usarli al meglio?”

Lascia un commento