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Nuove funzionalità di Linkedin: cambiamenti, formati e limiti.

1. Linkedin cambia spesso il suo funzionamento.

Molte funzionalità di Linkedin vengono aggiunte, tolte, poi rimesse e poi ancora tolte. Apparentemente, i product manager di Linkedin hanno molte idee e ben confuse. La home page non fa eccezione, infatti gli aggiornamenti dei gruppi in home page sono stati prima tolti e poi rimessi. Anche gli hashtag sono stati aggiunti, tolti, poi rimessi.

Come si vede nell’immagine principale di questo post, prima si poteva decidere a livello macro gli aggiornamenti da ricevere. Comunque, si può ancora migliorare la qualità degli aggiornamenti che vediamo in home page, se vuoi capire come ricevere aggiornamenti utili nella home page segui questo link.

Oltre ai soliti miglioramenti estetici e di design, nella versione 2019 della home page di Linkedin si possono condividere video, immagini e documenti. Queste sono alcune nuove funzionalità di Linkedin e i formati utilizzabili.

Documenti, immagini e video nei post, formati e requisiti:

I formati dei file che si possono allegare in un post su Linkedin da condividere sulla home page, nei gruppi o nelle pagine, sono quelli con queste estensioni:

  • Documenti PPT, PPTX, DOC, DOCX e PDF.
  • Indipendentemente dal tipo di documento caricato, i documenti possono essere scaricati solo in formato PDF.
  • La dimensione massima per i documenti è di massimo 100 MB con massimo 300 pagine.

Requisiti per le immagini nei post:

  • Immagini in formato GIF, JPEG, JPG, PNG e BMP.
  • Limite alle dimensione delle immagini: massimo 5 MB.
  • Immagine raccomandata: almeno 552 pixel di larghezza e 276 pixel di altezza.
  • Le proporzioni dell’immagine variano da 3:1 a 2:3 (larghezza/altezza). Le immagini fuori da questo intervallo di proporzioni vengono tagliate.

I video vengono registrati direttamente su Linkedin cliccando sull’immagine del video nel post.

Documenti e immagini nei messaggi privati, formati e requisti:

Nei messaggi privati si posso inviare più tipi di file. Infatti, oltre a quelli allegabili nei post, nei messaggi si possono allegare anche i seguenti formati:

  • Documenti – CSV, XLS, XLSX, DOC, DOCX, PPT, PPTX, PDF, TXT, HTML e HTM.
  • Immagini GIF, JPEG, JPG, PNG e BMP.
  • Nei messaggi privati ora c’è un limite di dimensione totale di 20 MB per messaggio.

Per i messaggi privati nei gruppi, per evitare spam, Linkedin ha introdotto altri tipi di limiti, qui trovi i nuovi limiti per messaggi privati nei gruppi.

Purtroppo, non ci solo nuove funzionalità, spesso alcune funzionalità utili vengono tolte definitivamente o magari temporaneamente.

2. La gestioni dei contatti su Linkedin, più precisamente dei collegamenti di 1° grado, è peggiorata.

Hanno tolto nel 2017 la possibilità di raggruppare i contatti su Linkedin con dei tag e l’hanno messa a pagamento. Con la nuova versione della home page, chi aveva classificato i collegamenti di 1° grado con etichette ha perso tutto.

Ad esempio, avevo usato questi tag per catalogare i miei collegamenti di 1° grado: Amici, Lavoro, Colleghi, Importanti, Incontrati. Sono riuscito ad esportare tutti i contatti che avevo su Linkedin, compresi i tag, su Excel. Devo ringraziare una dipendente della sede centrale di Linkedin in USA che mi ha aiutato. Adesso però, aggiungere e classificare i nuovi collegamenti, è molto complicato. Dovrei mantenere un foglio Excel esterno.

Inoltre, Sales Navigator, la versione a pagamento che permette di classificare i contatti, costa molto e è complicatissima. Questa è davvero una pessima notizia.

3. Conclusioni:

Linkedin è migliorato molto nella qualità e quantità dei contenuti che si possono condividere. Purtroppo, per gli utenti non a pagamento, Linkedin è peggiorato.

Ad esempio:

  • La gestione degli aggiornamenti in home page non è migliorata abbastanza. Questo ha favorito chi fa clickbait, o peggio, su Linkedin.
  • Linkedin è peggiorato nella quantità e nella qualità delle funzionalità dei gruppi.
  • Come abbiamo visto, per gli utenti standard, la gestione dei contatti su Linkedin è peggiorata moltissimo.

Di positivo si può dire che le informazioni adesso sembrano più pulite e ordinate. Ci sono molte più possibilità di inserimento di contenuti multimediali e immagini.

Questi cambiamenti sono i più evidenti a tutti gli utenti. Forse i cambiamenti più interessanti sono quelli meno evidenti, Linkedin sta creando nuovi servizi per le aziende che probabilmente permetteranno ad aziende e professionisti di competere meglio in campo internazionale. Ad esempio, l’integrazione di Linkedin con i CRM.

Vedremo se in futuro i miglioramenti riusciranno a compensare i peggioramenti. Per ora, il mio giudizio sui cambiamenti fatti da LinkedIn rimane complessivamente negativo.


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Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci. in

4 commenti su “Nuove funzionalità di Linkedin: cambiamenti, formati e limiti.”

  1. Grazie , ma dove si trovano gli appunti?? quando si copiano dei link dove si ritrovano e come si può ritrovare un aggiornamento nella home??

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    • Ciao Rossella, non c’è una funzione di ricerca degli aggiornamenti nella home che funzioni in modo decente. Puoi ritrovare i tuoi aggiornamenti, e gli aggiornamenti che hai salvato, andando sul tuo profilo LinkedIn.

      Rispondi
  2. Buongiorno, oggi nella versione desktop di Linkedin mi sono ritrovato senza Aggiornamenti recenti come nella versione mobile: esiste un modo per ripristinare questa funzionalità? Occorre configurare i Feed?
    Grazie per l’aiuto.

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    • Stanno rilasciando una nuova versione per il 2017. Io non l’ho ancora ricevuta, in quella che ho io si può scegliere tra Recenti e Principali aggiornamenti. Purtroppo la versione 2017 ha molte cose in meno, la cosa peggiore è la mancanza di tag per classificare i contatti. Credo che abbiano tolto anche gli aggiornamenti ordinati per recenti.

      Rispondi

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