Perché gli italiani non sopportavano più il governo Renzi?

Aggiornato 31/12/2016.
Gufo che ride


Altro che populismo, gli italiani si erano stufati del governo Renzi per motivi seri.

Un piccolo sondaggio illuminante.

Partiamo da questo piccolo sondaggio fatto su Twitter da Marco Castelnuovo, il Mobile Editor del Corriere della Sera:

Cosa ha fatto finire la luna di miele con il governo Renzi?

  1. Il 35% delle 715 persone che hanno risposto ritengono che il caso Banca Etruria abbia gravemente minato la credibilità del governo Renzi. Come vedremo ci sono probabilmente molti altri motivi di malcontento.
  2. Il 30% sembra abbia abbandonato Renzi per i politici controversi con cui si è alleato.
  3. Il 22% sembra abbia perso fiducia nel governo Renzi per il Jobs Act.
  4. Il 13% sembra abbia perso fiducia nel governo Renzi a causa della “Buona scuola”

Vediamo di approfondire, punto per punto, perché molti italiani sono delusi.

1- Il 35% di delusi da Renzi a causa di “Banca Etruria”.

L’indignazione di molti italiani non mi sorprende. In Italia, aver portato al fallimento una banca è diventato un merito importante, non una colpa. Gli italiani, che non hanno beneficiato di questa pioggia di soldi sperperati, lo hanno capito. Io mi sono documentato e ne ho scritto in questo blog (vedi link qui sopra).

Ma il governo Renzi ha fatto di più, è riuscito a inimicarsi subito anche i risparmiatori che si erano salvati dal disastro bancario.

Appena si è insediato il governo, ha subito seguito i consigli interessati di Davide Serra. Serra è un finanziere che vive a Londra, in attesa del passaporto Inglese, che non paga le tasse in Italia, ma è uno dei finanziatori di Renzi. Grazie ai suoi consigli e alla sinistra del Pd, le già elevate tasse sulle rendite finanziarie sono state ulteriormente alzate del 30%.

Il governo, ritirando un emendamento dopo le elezioni Europee, ha lasciato invece invariate le tasse di chi ha quote rilevanti di controllo nelle aziende. In questo modo si è arrivati all’assurdo: i più ricchi hanno aliquote, sulle rendite finanziarie, più basse di quelle che ha un piccolo risparmiatore sulle azioni o sul conto corrente. Tutto questo con il sostegno ottuso della sinistra del PD.

2 – Il 30% di delusi da Renzi a causa dei politici controversi.

Come temevo, il governo Renzi non è nemmeno riuscito a contrastare la corruzione, che ha continuato a rimanere a livelli percepiti molto elevati. La sensazione è che il governo abbia cercato di minimizzare il problema della corruzione in Italia. La modifica della legge sulla prescrizione è stata messa da parte. Contemporaneamente sono state fatte nomine e alleanze molto discutibili.

Dopo l’ennesimo forte terremoto, con tanti morti e con la solita corruzione, è difficile perdonare chi è debole su questi temi. La rabbia causata dalle vittime e dalle sofferenze dei terremoti nel centro Italia, rende insopportabile chi è debole con i corrotti.

Senza contare che il governo ha complicato ancora di più le leggi. Perfino i commercialisti sono ormai disperati e hanno indetto uno sciopero.

3 – Il 22% ha perso fiducia nel governo Renzi per il Jobs Act.

Tutto questo poteva anche essere perdonato se il mercato del lavoro fosse davvero ripartito. Invece, chi ha un lavoro vive sotto assedio, consapevole che se perdesse il lavoro sarebbe molto difficile trovarne un altro. Chi è sottoccupato o disoccupato è ovviamente ancora più arrabbiato. L’Italia è l’unico tra i grandi paesi Europei dove la forte deprivazione economica è aumentata enormemente dal 2006.

Ammetto che qualcosa di buono è stato fatto. Il Jobs Act e la riforma delle banche popolari vanno nella giusta direzione, ma è troppo poco e troppo tardi. Speravo che Renzi facesse molto di più, evidentemente non ero il solo.

4 – Solo il 13% ha indicato come motivo principale di delusione la “Buona Scuola”

Non conosco i motivi di delusione per la buona scuola, ma i delusi rappresentano solo il 13% in questo piccolo sondaggio. Scommetto che le lobby e i poteri forti preferiranno evidenziare questa riforma come causa principale del fallimento del governo Renzi. Sarebbe il modo più facile per evitare di dover risolvere, con il prossimo governo, i veri motivi del malcontento degli italiani.

© Riproduzione riservata.

Grazie
Enrico Filippucci
Enrico Filippucci.

Commenti

3 commenti a "Perché gli italiani non sopportavano più il governo Renzi?"

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Davide Parolin
Ospite
Davide Parolin

Ottimo articolo, come sempre.
Aggiungo che secondo me Renzi ha dato ancora di più una immagine di premier “italiota” che già si era creata col Berlusca in sede al parlamento Europeo e nella politica mondiale.
In questi anni di governo Renziano abbiamo assistito a un servilismo sempre maggiore nei confronti di nazioni potenti, Germania e Francia, a discapito della nostra finanze interne: si è voluto accontentare Merkel e Hollande piuttosto che salvaguardare gli interessi delle famiglie italiane, aumentando la pressione fiscale a dismisura in cambio di….nulla (se non di una mazzetta/beffa di 80 euro)
Purtroppo non credo che ci sia la possibilità di migliorare questa situazione per svariati motivi: l’italiano non sa fare sacrifici se non quando è obbligato da situazioni esterne (mancanza di un lavoro, catastrofi naturali), non esiste una corrente politica innovativa (purtroppo anche il M5S mi ha deluso), la crisi nazionale unita alla pressione fiscale ha innescato un fenomeno di implosione, dove i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi…
Le soluzioni ci sarebbero, ma nessuno ha, più che il coraggio, la voglia di intraprenderle.

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